Sai prendere le misure della tua bicicletta?

Questo mese affronteremo un argomento prettamente pratico e di grande utilità per il ciclista amatore, ovvero la presa delle misure della propria bicicletta.

Questa operazione, per molti ciclisti alle prese con i controlli dopo il cambio componentistica, è spesso accompagnata da dubbi. Per agevolarvi cercheremo di fare chiarezza su cosa è utile o meno misurare e daremo delle indicazioni sulla metodica esecutiva.

CHE COSA SERVE PER EFFETTUARE LA MISURAZIONE DELLA PROPRIA BICI?

Per effettuare una misurazione precisa e reale della propria bicicletta abbiamo necessariamente bisogno di posizionarla stabilmente in piano e di misurare distanze e differenze di quota. La strumentazione utile e facilmente reperibile in casa di ogni ciclista è la seguente:

  • rullo per allenamento indoor;
  • metro estraibile;
  • calibro;
  • livella (da 1 metro)

QUALI SONO LE MISURE REALMENTE UTILI PER IL SETTAGGIO DELLA PROPRIA BICI?

Preciso che per un settaggio professionale sono da prendere in considerazione una quantità di quote maggiori rispetto a quelle che prenderemo in esame. Il settaggio della bici deve avere precisione millimetrica e non è intento di questo articolo entrare cosi nello specifico. Di seguito considereremo un settaggio base, ovvero le quote minime necessarie per impostare un assetto.

I punti di contatto tra il ciclista e la bicicletta sono tre e comprendono pedale, sella e sterzo. Ogni componente ha rapporto con la parte anatomica corrispettiva e nello specifico abbiamo piede, perineo e mano. Per le nostre misurazioni semplificheremo il tutto prendendo come riferimenti tre punti della bicicletta di cui solo uno corrisponde in realtà al punto di appoggio della corrispettiva parte anatomica.

Utilizziamo come riferimenti il centro anatomico della sella (CAS), il centro asse del movimento centrale (AMC) ed il centro manubrio (CM).

Vediamo nello specifico i punti descritti e impariamo a ritrovarli sulla componentistica:

CENTRO ANATOMICO SELLA

Viene definito centro anatomico sella la zona sullo scafo del sellino con larghezza prossima a 72mm, questo perché sulla base di studi e medie statistiche si è deciso di prendere questa larghezza come adatta a centrare l’appoggio della maggior parte delle persone.

In realtà ognuno ha il proprio bacino ed il proprio appoggio e quindi un proprio centro anatomico differente su ogni sellino. E’ doveroso precisare che la misurazione di un assetto rimane sempre relativa alla componentistica/telaio utilizzato, e quindi ogni variazione significativa determina il cambiamento delle quote.

La convenzione di considerare il CAS ad apertura scafo 72mm semplifica di molto questo concetto e rende ripetibile e standardizzabile un appoggio ipotetico del bacino su ogni sella.

Ritrovate questo punto sulla vostra sella facendo scorrere il calibro aperto a 72mm dalla punta verso il retro della scafo, una volta identificato fate un segno con la penna sulla pelle della sella.

Questo valore sarà il punto di partenza per tutte le misurazioni.

ASSE DEL MOVIMENTO CENTRALE

Quando parliamo di asse del movimento centrale intendiamo il centro teorico dell’asse.

Il punto di contatto del ciclista con la bici in questo caso sarebbe l’asse del pedale ma per semplicizzare le operazioni non prenderemo in considerazione questo punto ma utilizzeremo il centro del movimento centrale.

CENTRO MANUBRIO

Il punto da prendere in considerazione per lo sterzo è il centro della sezione tubolare del manubrio coincidente con l’attacco sterzo (CM), anche in questo caso abbiamo la parte anatomica umana (mano) lontana dal punto in esame.
Le quote minime necessarie per una buona presa delle misure sono 4:

  • A – Distanza CAS/CM (distanza sella sterzo)
  • B – Distanza verticale CAS/CM (dislivello sella sterzo)
  • C – Distanza AMC/CAS (altezza sella)
  • D – Distanza orizzontale AMC/CAS (scarto tra la sella ed il movimento centrale)

PASSAGGI DELLA MISURAZIONE

Una volta ritrovati i punti sulla propria bicicletta possiamo posizionarla sul rullo così da avere la condizione di “bici in piano”, questo possiamo garantirlo misurando la distanza tra il suolo ed il perno asse ruota posteriore ed anteriore, assicurandoci che ci sia la stessa distanza da terra avremo la certezza di lavorare con la bici in piano.

L’altezza sella distanza AMC/CAS possiamo misurarla utilizzando il metro estraibile e posizionando in prossimità del centro asse movimento centrale il numero 10, così da avere riferimenti per posizionare il metro al centro del movimento centrale

A questo punto estendete il metro fino a farlo allineare al CAS, e misurate la distanza con vista perpendicolare a questo (ricordatevi di sottrarre 10 alla misura che riscontrate).

Misuriamo la distanza tra il CAS ed il CM posizionando lo 0 sul segno fatto precedentemente sul sellino e appoggiando il metro sul manubrio, così da poter leggere il valore centralmente al tubolare dello sterzo.

Per misurare la differenza di quota tra la sella e lo sterzo possiamo utilizzare due metodologie: una che prevede l’utilizzo della livella (più preciso) ed unz che non la prevede.

Nel primo caso posizionate la livella (di almeno 1 metro) sul CAS e portatela sopra lo sterzo, adesso con la livella in piano misurate la distanza tra lo strumento e lo sterzo con il calibro.

Se non possedete la livella potete misurare direttamente con il metro la distanza dal suolo di sella e sterzo, prendendo come punto da misurare sempre il riferimento visivo perpendicolare alla scala graduata ed alla componentistica in esame.

Per misurare la distanza orizzontale CAS/AMC bisogna innanzitutto misurare la distanza tra il CAS e la punta del sellino (appuntatevi questo valore).

Posizionate la livella sulla punta del sellino e fatela cadere verticalmente al suolo, misurate la distanza tra quest’ultima e l’asse del movimento centrale, dopodiché potete aggiungete il valore ricavato prima.

Per prendere questa misura è utile anche un filo a piombo o una livella laser, noi per semplicità di strumentazione utilizziamo la livella.

Con queste 4 quote abbiamo modo di effettuare di misurare il settaggio base per qualsiasi bicicletta.

CONCLUSIONI

Esistono vari metodi di misurazione della bicicletta, e diverse correnti di pensiero, tutte valide se ben effettuate.

E’ fondamentale utilizzare sempre lo stesso metodo per evitare errori, il metodo che ho descritto è un metodo semplice ma sarà utile a molti per limitare gli errori nel verificare il proprio assetto.